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Comunicato stampa CGIL a Congresso
Documento Politico del Congresso della C.d.L.T. CGIL di Forlì 2 – 3 marzo 2010
Il 7° Congresso della CGIL di Forlì approva la relazione del Segretario Generale Enzo Santolini, assume i contributi emersi dal dibattito, l’intervento di Stefano Maruca, Segretario CGIL Emilia Romagna le conclusioni di Sandro Del Fattore in rappresentanza della CGIL nazionale,.
Il Congresso della C.d.L.T. di Forlì impegna tutta l’Organizzazione per la riuscita dello sciopero generale sui temi del “Lavoro, Fisco, e Cittadinanza” del 12 di marzo 2010 e la riuscita della manifestazione territoriale prevista nello stesso giorno.
La crisi sta producendo sul nostro territorio un aumento delle diseguaglianze, un rischio crescente per fasce di lavoratori e pensionati di scivolare nella povertà, un impoverimento del tessuto produttivo. Proprio per questo, il Congresso ritiene attuale la piattaforma territoriale su “Crisi- Sviluppo e Territorio” approvata dall’Attivo dei delegati del 5 Novembre 2009, ritenendola parte integrante delle motivazioni dello sciopero del 12 marzo.
Il Congresso della CGIL di Forlì impegna tutta l’Organizzazione a sviluppare la propria attività per sostenere i contenuti della piattaforma territoriale per rispondere concretamente alle difficoltà dei lavoratori, dei pensionati e delle famiglie, anche attraverso la qualificazione della contrattazione sociale territoriale, e confermando il ruolo pubblico per garantire l’universalità, la legalità e l’efficienza dei servizi. In ciò trovano risposta le esigenze legate ai temi della non autosufficienza ed alla domiciliarità dei servizi ed una rinnovata attenzione ai temi legati alle problematiche dell’infanzia e giovanili, alle politiche di integrazione ed inclusione, che favoriscano processi di integrazione intergenerazionali e multiculturali.
Le Delegate ed i Delegati ritengono fondamentale che le rivendicazioni delle piattaforme ed i contenuti degli accordi aziendali/ territoriali siano tesi al superamento delle criticità e delle negatività contenute nel modello contrattuale separato non sottoscritto dalla CGIL.
Al fine di scongiurare i licenziamenti, tutta l’organizzazione deve essere impegnata al rispetto di quanto previsto nell’accordo regionale “ Un patto per attraversare la crisi”. Uguale impegno occorre affinché il “Patto per lo Sviluppo Provinciale “ diventi concretamente uno strumento, un metodo, una modalità, un modello partecipativo che metta al centro i temi fondamentali dello sviluppo del territorio cercando soluzioni condivise che impegna tutti i soggetti alla coerenza quotidiana. Ciò come presupposto per anche per attualizzare un’idea di coesione sociale e di partecipazione.
Il Congresso della CGIL di Forlì ritiene che occorra investire sul tema dello sviluppo eco - sostenibile e delle energie rinnovabili integrandolo nel progetto di innovazione dell’attuale tessuto industriale. E’ necessaria quindi un’inversione di tendenza che ribadisca la contrarietà alla cementificazione del territorio,che promuova una nuova cultura del consumo, che rivitalizzi i centri storici favorendo la socializzazione e l’integrazione dei cittadini, anche al di fuori di logiche di mercato.
Il Congresso della CGIL di Forlì ribadisce un fermo NO al nucleare nel nostro paese.
Il Congresso fa proprio il documento conclusivo della Conferenza di Organizzazione di Forlì del 4.03.2008, impegnando tutti nella sua applicazione.
Il Congresso valuta positivamente la presenza dell’ Organizzazione nei luoghi di lavoro, come il risultato del Tesseramento dimostra, e nel territorio; in questo ambito si sottolinea la necessità di porre particolare attenzione all’insediamento nelle realtà delle micro imprese al fine di rappresentare e tutelare diritti e bisogni di questi lavoratori, fortemente presenti nella nostra realtà.
Il Congresso della C.d.L.T. di Forlì assume il concetto di continuità della militanza come impegno prioritario di tutta l’Organizzazione, per consolidare il radicamento della propria rappresentanza sul Territorio, anche attraverso la definizione di specifici progetti. In riferimento alla necessità di implementare la continuità della militanza il congresso impegna l’organizzazione fin da subito a promuovere iniziative finalizzate a dare risultati concreti.
Il Congresso della CGIL di Forlì ritiene importante continuare e rafforzare il percorso con le Istituzione del territorio, in particolare la Prefettura e la Direzione Provinciale del Lavoro per un contrasto verso l’illegalità diffusa in particolare negli appalti, per una sempre maggiore trasparenza e osservanza delle regole, che preservi la dignità del lavoratore garantendo un lavoro in sicurezza. A tal proposito si auspica in tempi rapidi la sottoscrizione del protocollo “Regolarità e Sicurezza sul lavoro: un Codice Etico per il settore manifatturiero della Provincia Forlì - Cesena”.
I delegati al Congresso impegnano la CGIL ad attivarsi verso le istituzioni ed il sistema del credito e della finanza locale, rendendo esigibili gli attuali protocolli sottoscritti in materia di ammortizzatori sociali, facilitando l’accesso al credito per i lavoratori e le lavoratrici in difficoltà.
Il Congresso della C.d.L.T. valuta positivamente la fase di coordinamento con la C.d.L.T. di Cesena , che si è caratterizzato anche per informali prassi di reciproco affidamento. La CGIL di Forlì, fermo restando quanto premesso nel documento sul coordinamento provinciale votato nel congresso precedente, ritiene che, concluse le fasi congressuali e definiti i gruppi dirigenti confederali delle due strutture, di proporre una riflessione congiunta per verificare la possibilità di consolidare e strutturare sinergie nel sistema dei servizi ed ulteriori evoluzioni delle modalità di coordinamento politico- organizzativo sia confederale che di singole categorie.
Il Congresso della CGIL Forlì ribadisce la necessità di operare per consolidare ogni forma di presenza e rappresentanza democratica, in quanto solamente politiche di rappresentanza, di inclusione e coesione possono efficacemente contrastare forme inquietanti di razzismo ed ogni genere di discriminazione. Per le Delegate ed i Delegati della Camera del lavoro di Forlì i valori etici, morali e di accoglienza, rappresentano la premessa per ogni proposta ed iniziativa.
Il Congresso della Camera del Lavoro di Forlì, che si svolge a ridosso delle celebrazioni dell’otto marzo, ritiene necessario evidenziare la necessità di porre la massima attenzione al tema discriminazioni di genere. La crisi a volte viene utilizzata da imprenditori spregiudicati per negare diritti verso le lavoratrici, in particolare madri.
Il Congresso della CGIL di Forlì chiede alle Associazioni di Impresa di svolgere un ruolo attivo per il rispetto di leggi e contratti a tutela della maternità e alle Istituzioni preposte alla vigilanza chiede di intervenire per rimuovere e sanzionare comportamenti illeciti e discriminatori in questo ambito.
Forlì, 3 marzo 2010
Approvato all’unanimità |