COMUNICATO STAMPA

CGIL CISL UIL SULL’AEROPORTO DI FORLI’

 

Sulla delicata vicenda dell’aeroporto di Forlì, sulla costituzione della holding, sull’avvio della fase di definizione di un piano industriale e sull’allargamento della compagine societaria attraverso una gara pubblica, occorrerebbe sforzarci tutti di evitare strumentalizzazioni e atteggiamenti che nuociono alla ricerca di soluzioni che abbiano a cuore la continuità operativa, economica e occupazionale.

Per fare ciò un po’ di memoria non guasta, se non altro per evitare di incorrere negli stessi vizi, perché questa situazione porta errori e responsabilità che pesano come macigni sul futuro della società ma anche sui cittadini forlivesi chiamati attraverso gli Enti Soci a farsene carico economicamente.

Ciò va detto perché vediamo che molti di quelli che oggi inveiscono contro tutti, hanno costruito il loro posizionamento assieme a quelle responsabilità e oggi ci prospettano fantomatiche soluzioni. Come e quando è nato quel comitato che rappresenta più la difesa della vecchia gestione che la ricerca di una soluzione vera e praticabile, e dove sono quei rappresentanti governativi con in tasca mirabolanti occasioni?

Occorrere smetterla con questo gioco al massacro dove alla fine non importa a questi soggetti come finirà, perché a pagare il conto saranno le lavoratrici e i lavoratori di quella miriade di Aziende che in Aeroporto operano, saranno i cittadini forlivesi, sarà l’economia del nostro territorio.

Ed allora ci vuole trasparenza, efficacia nelle decisioni e coesione territoriale fra Istituzioni e mondo della rappresentanza sociale ed economica.

L’aeroporto di Forlì, come quello di Rimini, non hanno senso in termini competitivi nel territorio regionale, ma in una logica di sistema aeroportuale dove ognuno ha un proprio ruolo, una propria funzione e concorre alla economicità del sistema stesso; la creazione della holding e della gara deve essere finalizzata a questo come primo passo di un sistema regionale.

In questo le istituzioni sia locali che regionali hanno la responsabilità di creare le precondizioni e gli investimenti a sostegno di questa progettualità. Poi c’è il sistema economico imprenditoriale; se l’aeroporto è una infrastruttura fondamentale per lo sviluppo del territorio, ciò va concretizzato con un interesse vero, mentre ad oggi notiamo silenzi ed assenze.

A CGIL CISL UIL, in un recente incontro con Regione, Provincia e Comune, è stato prospettato questo percorso, impegnandosi ad una ulteriore riunione di verifica sul suo andamento; attendiamo questa convocazione in termini ravvicinati perché è necessario avviare quella fase di confronto in ambito di holding di progetti, finalità risorse, fare cioè quel piano industriale che crei le condizioni per far “decollare” i  nostri aeroporti.

 

Forlì, 29.06.2011

 

                                                                                            CGIL CISL UIL FORLI’