COMUNICATO STAMPA

 

Si è tenuta nel pomeriggio del 19 luglio, presso la Sala Lama della CGIL di Forlì la tavola rotonda sulla manovra economica del Governo.

 

La nutrita partecipazione di delegati e di delegate, di pensionati e di pensionate,  la partecipazione di amministratori quali Paolo Zoffoli (Presidente CSST, nonché Sindaco di Forlimpopoli) e Maria Maltoni (Assessore Comune di Forlì) hanno confermato la necessità di discutere nel merito una manovra che colpisce e colpirà nei prossimi anni in maniera importante ed iniqua i lavoratori dipendenti, i pensionati, le pensionate, le giovani generazioni in cerca di occupazione e tutti i cittadini di fascia medio/bassa. Interessante il dibattito a cui hanno partecipato, dopo una breve presentazione di Enzo Santolini – Segr. Gen. CGIL Forlì, Sandro Del Fattore – Resp. Dipartimento Welfare CGIL Nazionale, Fabrizio Fratini – Segr. FP CGIL Nazionale, Maurizio Fabbri – Segr. Gen.le SPI CGIL Emilia Romagna, Emanuela Briccolani – Ass. al Bilancio Comune di Forlì, Vincenzo Colla – Segr. Gen.le CGIL Emilia Romagna, il tutto coordinato da Pier Giorgio Valbonetti – Giornalista Teleromagna.

 

La discussione che si è sviluppata ha portando un contributo di conoscenza sulle ripercussioni della manovra economica ed ha esplicitato le proposte della CGIL finalizzate a modificare la manovra, con azioni che ricerchino soluzioni più eque, che recuperino risorse attraverso  una seria lotta all'evasione fiscale, all'istituzione di una tassa sui grandi patrimoni e sulle grandi rendite finanziarie, ripristinando il concetto che “chi più ha, più paga”.

 

Dopo il Presidio di venerdì 15 luglio u.s. davanti alla Prefettura di Forlì – Cesena avvenuto in concomitanza con il presidio nazionale dello SPI CGIL tenutosi davanti a Montecitorio, dopo la manifestazione dello SPI CGIL dell’Emilia Romagna, svoltosi nella mattinata del 19 davanti alla sede RAI dell’Emilia Romagna, la CGIL continuerà nei modi e nei tempi che verranno decisi dagli organismi dirigenti, ulteriori iniziative tese a modificare questa scelta ingiusta ed iniqua e proseguirà le proprie lotte per ottenere i risultati attesi dai lavoratori e dalle lavoratrici, dai pensionati e dalle pensionate, dai cittadini.

 

La CGIL di Forlì ringrazia tutti per la partecipazione.

 

 

Forlì, 20.07.2011

 

                                                                                              Segreteria CGIL Forlì