NUOVE REGOLE PER DIFENDERSI DAL TELEMARKETING AGGRESSIVO

 

Dal 1 febbraio 2011 ogni numero di telefono che compare in elenco può essere contattato per finalità commerciali e non hanno più alcuna finalità le preferenze espresse in passato.

E’ necessario, pertanto, che l’utente che non  desidera essere disturbato si iscriva al registro delle pubbliche opposizioni. L’iscrizione al Registro Pubblico delle Opposizioni è:

  • Rivolta esclusivamente agli Abbonati la cui numerazione è presente negli elenchi telefonici pubblici
  • Gratuita
  • A tempo indeterminato
  • Revocabile senza alcuna limitazione
  • Possibile in ogni momento, a qualsiasi ora anche nei giorni festivi
  • Idonea alla contemporanea iscrizione di più numerazioni intestate allo stesso Abbonato
  • Sicura e protetta contro l’accesso abusivo, in quanto l'accesso ai dati forniti dall’Abbonato sarà effettuato solo per finalità ispettive da parte del Garante per la Protezione dei dati personali o dell'Autorità giudiziaria
  • Decade automaticamente quando cambia l’intestatario o si verifica la cessazione dell’utenza, attraverso l’aggiornamento automatico del Registro

L’iscrizione può avvenire in diversi modi:

Ø       compilando l’apposito modulo scaricabile dal sito www.registrodelleopposizioni.it

Ø       telefonando al numero verde: 800.265.265

Ø       inviando un fax al n.ro 06/54224822

Ø       mediante invio di lettera raccomandata al seguente indirizzo:

“GESTORE DEL REGISTRO PUBBLICO DELLE OPPOSIZIONI – ABBONATI”
UFFICIO ROMA NOMENTANO
CASELLA POSTALE 7211
00162 ROMA RM

Ø       via email: abbonati.rpo@fub.it

Mediante le stesse modalità si può richiedere l’aggiornamento o la cancellazione dei dati inseriti presso il Registro delle Pubbliche Opposizioni.

La Federconsumatori ritiene che sia stata data scarsa informazione in merito alla legge che ha reso obbligatorie queste misure, soprattutto relativamente alle modalità di iscrizione e di funzionamento di tale registro.

La mancata informazione, le inefficienze ed i ritardi registrati relativamente all’illustrazione delle modalità di iscrizione al registro, nonché il funzionamento a dir poco limitato ed insufficiente del portale dedicato al registro delle opposizioni, mettono in evidenza la necessità di un periodo di transizione.

 

Una misura indispensabile e fondamentale per gli utenti, specialmente quelli più anziani, anche alla luce delle esperienze registrate in altri paesi della Comunità Europea, (solo due per la verità : Spagna e Regno Unito), che hanno adottato questo sistema e che ha visto la lista delle opposizioni raggiungere dimensioni adeguate solo dopo svariati anni di vigenza di questo sistema.