COMUNICATO STAMPA

 

 

Ci risiamo, un nuovo assalto ad un furgone portavalori della ditta Battistolli di Cesena e al furgone della scorta dell’Istituto di Vigilanza IPVP _ Coop Service di Forlì , è il terzo in poco più di due anni. Un episodio, quello di ieri sera, di efferata violenza che poteva avere delle conseguenze drammatiche per le modalità, ed il luogo dove il fatto si è compiuto. Non possiamo più considerare questi episodi come fatti isolati per il nostro territorio, la frequenza con la quale si sono verificati negli ultimi tempi ci dice esattamente il contrario, siamo quindi ad esprimere la nostra solidarietà ai lavoratori coinvolti, ma anche a manifestare preoccupazione per il ripetersi di episodi di questa natura a distanza di così breve tempo.

 

Pertanto anche oggi, così come in passato, lanciamo un appello perché gli enti interessati, a partire dall’azienda per la quale lavorano fino alle istituzioni preposte, tengano in considerazione l’operato di questi lavoratori e nei loro confronti vi sia il giusto riconoscimento per quanto svolto, e la massima quanto necessaria attenzione ai temi della sicurezza.

 

Vogliamo inoltre ribadire una volta di più l’importanza e la delicatezza di un ruolo come quello dei portavalori e delle guardie giurate in genere, un lavoro spesso non considerato con la dovuta importanza, con aziende che si mettono in concorrenza tra di loro offrendo servizi a costi sempre più bassi, con inevitabili ripercussioni negative sui lavoratori del settore, sottoponendoli spesso a turni di lavoro che vanno ben oltre l’orario ordinario, ma cosa ancor più grave, in questo settore, risparmiando sulla formazione e l’addestramento degli addetti e a volte, sorvolare sulle fondamentali disposizioni della Questura in materia di Sicurezza.

 

Da parte nostra come Organizzazioni Sindacali abbiamo costituito con gli enti preposti un tavolo di confronto sui temi della sicurezza nel settore, riteniamo che alla luce degli ultimi eventi sia di fondamentale importanza continuare su questa strada aumentando i controlli e studiando dispositivi e sistemi di prevenzione che riducano al minimo i rischi per il personale addetto e per i cittadini poiché se pensare che episodi di questo tipo non accadano in futuro è utopistico, avere maggior considerazione di chi questo lavoro lo fa quotidianamente è un dovere di tutti.  

 

         p. le Segreterie di

Filcams – Fisascat - Uiltucs

         Forlì e di Cesena