FILCAMS CGIL FORLI’

COMUNICATO SINDACALE

 

 ESITO SCIOPERO  DEL COMMERCIO PRIVATO

15 NOVEMBRE 2008

 

 

Con lo sciopero del 15 novembre le lavoratrici ed i lavoratori del settore TDS (Terziario, Distribuzione e Servizi) proseguono la loro mobilitazione per respingere i contenuti dell’accordo separato per il rinnovo del Ccnl, siglato a luglio da Confcommercio, Confesercenti e Cisl e Uil di categoria.

 

La Filcams Cgil non ha sottoscritto quella intesa perché peggiorativa delle normative vigenti. In particolare, sul lavoro domenicale, l’intesa separata recepisce sostanzialmente le richieste della controparte. In realtà, quella intesa sancisce di fatto l’obbligatorietà della prestazione lavorativa alla domenica, prevedendo, inoltre, un peggioramento del trattamento normativo con un forte risparmio per le aziende ed una riduzione del trattamento salariale per i lavoratori per i quali non potrà essere agita la contrattazione di secondo livello.


Altrettanto negativo è il giudizio della Filcams sulla soluzione individuata per gli apprendisti, poiché scarica sulla fascia più debole la riduzione dei costi da parte delle aziende, alimentando una divisione fra vecchi e nuovi assunti.

La Filcams non è contraria al lavoro domenicale in quanto tale, ma pretende che vi siano criteri equi come vi sono nel contratto della Cooperazione. Rotazione, Volontarietà e Incentivazione sono le nostre parole d’ordine per risolvere la questione del lavoro domenicale.

 

Nel territorio troppe sono le situazioni disomogenee, solo alcuni esempi: :

 

-COOP applica il 130% di maggiorazione, e il criterio della volontarietà

-A&O applica il 90% di maggiorazione e il criterio della volontarietà

- SMA applica il 130% ma solo agli assunti prima del 1996  per gli altri si applica l’accordo sottoscritto da Cisl e Uil con ConfCommercio

-CONAD e pochi altre catene minori non hanno alcun contratto integrativo e applicano l’intesa firmata da Cisl e Uil con ConfCommercio ( pertanto la maggiorazione è quella del 15% che può arrivare al 30% e l’obbligatorietà del lavoro domenicale per tutte le domeniche previste dalla legge Bersani e per il 30% delle aperture territoriali).

 

Si apre da oggi nel territorio di Forlì un  dicembre di lotta per il riconoscimento di una maggiorazione equa, del principio della volontarietà e della rotazione della prestazione domenicale,respingendo così il tentativo di dividere la categoria e le organizzazioni sindacali, voluto da Confcommercio e Confesercenti, rilanciando il ruolo della contrattazione ricostruendo così  le condizioni per l’azione unitaria dei sindacati nel territorio.

 

 

Segreteria della Filcams CGIL Forlì