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PER L’INTERO TURNO DI LAVORO
delle lavoratrici e dei lavoratori del Terziario, della Distribuzione e dei Servizi (Confcommercio e Confesercenti) e della Distribuzione Cooperativa
con presidio davanti alla sede della CONFCOMMERCIO di Forlì
P. le della Vittoria, 23 (a lato ufficio postale)
dalle 9,30 alle 12,00
PER il rinnovo del contratto nazionale di lavoro scaduto da oltre 14 mesi
PER la difesa del potere d’acquisto dei salari
PER il miglioramento delle condizioni di lavoro
CONTRO la volontà delle controparti ,sia dei privati che della cooperazione, di peggiorare l’attuale contratto nazionale
A seguito degli scioperi effettuati nei mesi di novembre e dicembre (solo per i dipendenti Confcommercio) la trattativa per il rinnovo del CCNL è ripartita MALE!!!!! Perchè hanno presentato proposte con l’intento di PEGGIORARE il Contratto Nazionale e i Contratti Aziendali.
Le Associazioni Cooperative e la Confesercenti in una prima fase si sono differenziate dalla CONFCOMMERCIO, scegliendo una strategia interlocutoria.
Sul salario ci offrono un “aumento” di 55 euro a regime nel biennio contro i 78 richiesti !! La Cooperazione ci ha gia’ anticipato una trance di € 50,00 da Gennaio.
FACCIAMO SENTIRE LA NOSTRA VOCE !!!!
ADERIAMO IN MASSA ALLO SCIOPERO E PARTECIPIAMO NUMEROSI AL PRESIDIO DAVANTI ALLA CONFCOMMERCIO DI FORLI’ !!!
Cosa ci chiedono ??? I punti in contrasto comuni sono:
· Derogabilità in peggio al contratto nazionale e agli accordi aziendali..
· Malattia: peggioramento del pagamento dei primi tre giorni di malattia a fronte di un miglioramento dal 4° gg. in poi.
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Apprendistato:
disponibilità a migliorare alcuni istituti normativi a condizione che gli
apprendisti passino da 38 a 40 ore settimanali a parità di salario facendo
così perdere le 72 ore di permessi individuali retribuiti.
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Domeniche/festività:
vogliono introdurre il concetto di lavoro ordinario per le
domeniche e l’obbligatorietà per le domeniche previste dalla legge
Bersani, con la sola maggiorazione del 10%. Obbligatorietà per il 50% delle
altre domeniche decise dai Comuni con la maggiorazione del 15%.
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Diritti sindacali:
peggiorano la legge n. 300/70 per quanto attiene alla nomina dei dirigenti
sindacali nei comitati direttivi e riduzione drastica della nostra
rappresentanza delle RSU. Vogliono escludere le assemblee nelle giornate
prefestive riducendo così questo diritto.
· Part-time, Contratti a termine, Orario di lavoro.
Per la Cooperazione i grossi nodi sono:
- la richiesta di deroga generalizzata e automatica al riposo settimanale;
- la richiesta generalizzata del riposo giornaliero;
- normative particolari per le Cooperative minori con l’inserimento anche delle unità produttive delle grandi cooperative:
- deroghe normative ed economiche al contratto nazionale per le situazioni di crisi e nuovi insediamenti del mezzogiorno.
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· Dobbiamo sottolineare che, mentre i nostri lavoratori, per avere i 78 euro richiesti dovrebbero restituire tutti i diritti sopra elencati, nel frattempo Confcommercio ha rinnovato il CCNL dei Dirigenti che prevede un incremento salariale di 1.000 euro mensili in tre trance nel triennio, con l’una tantum pari a 1.500 euro a titolo di arretrati per il 2007.
CGIL CISL e UIL del commercio