LETTERA APERTA

LA MICROMECCANICA

NO ALLA CHIUSURA DELL’AZIENDA!

NO AI LICENZIAMENTI!

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Siamo i lavoratori de “La Micromeccanica”. Lunedì 19 gennaio saremmo dovuti rientrare al lavoro dopo le ferie. Abbiamo invece trovato la fabbrica chiusa e una lettera che diceva che la proprietà vuole chiudere l’azienda e licenziarci tutti.

Noi non ci stiamo.

Da lunedì abbiamo allestito, con il sindacato dei metalmeccanici FIM-FIOM-UILM, un presidio permanente davanti ai cancelli della fabbrica e manifestiamo perché la proprietà ritiri i licenziamenti e perché si apra un tavolo di trattativa che discuta del futuro di un’azienda della quale non si negano le difficoltà, ma che possiede una tecnologia, un prodotto e un marchio riconosciuti, come testimoniato anche in questi giorni da clienti che si presentano ai cancelli della fabbrica per offrire commesse.

Non è accettabile che sparisca un pezzo di storia industriale di questo territorio e tutti sono chiamati a fare la propria parte, a partire dalle Istituzioni e dall’opinione pubblica, perché l’Azienda ritiri i licenziamenti e si apra una discussione vera sulle prospettive.

Per questo vi chiediamo il vostro sostegno alla nostra lotta, perché un atto di irresponsabilità non può diventare un modello con cui le imprese pensino, ancora una volta, di far pagare ai lavoratori tutta la crisi.

 

Forlì, 21 gennaio 2009

 

I lavoratori La Micromeccanica                   FIM-FIOM-UILM

                                                                                       Territorio di Forlì