ELECTROLUX ZANUSSI
MESSAGGIO AGLI IMPIEGATI
Come già ribadito più volte nelle assemblee di tutti i lavoratori di questo stabilimento, e discusso durante le numerose ore di sciopero fatte sino ad oggi (alle quali non avete mai partecipato, evidentemente pensando che i problemi siano solo degli operai), da tempo si stanno svolgendo diversi incontri con l’azienda per tentare di risolvere al meglio il problema delle dichiarazioni di esuberi fatte nei vari stabilimenti del gruppo.
In questa situazione siamo tutti coinvolti (sia operai che impiegati).
Infatti venerdì 30 settembre alla Associazione Industriali di Firenze si è svolto un incontro con la Direzione Aziendale del Gruppo, la quale ha riconfermato di non considerare praticabile il ricorso s strumenti alternativi ai licenziamenti, quali i Contratti di Solidarietà o la Cassa Integrazione Straordinaria, né di poter prevedere investimenti o trasferimento di produzioni sullo stabilimento di Firenze, né di poter discutere di un piano industriale capace di sostenere l’occupazione in tutti gli stabilimenti italiani del Gruppo.
Questo si traduce per Firenze in 192 persone a rischio di licenziamento di cui 11 impiegati, per Porcia in 250 persone dichiarate esuberi di cui 44 impiegati.
Senza dimenticare lo stabilimento che produceva articoli per giardinaggio che oggi non c’è più.
Ricordiamo che Forlì non è immune da questa strategia, visto che già da gennaio vi è arrivata, prima a voi che a noi, la comunicazione che entro il 2008 le apparecchiature Free-standing andranno all’Est (Polonia) con un’eccedenza di circa 200 persone (tra cui anche impiegati).
Le Organizzazioni Sindacali Nazionali, congiuntamente al Coordinamento RSU del Gruppo, hanno richiesto all’Azienda di ritirare il ricorso alla mobilità, utilizzando, in alternativa ai licenziamenti, tutti gli strumenti legislativamente previsti in materia, dai Contratti di Solidarietà, alla Cassa Integrazione Straordinaria.
Alla Electrolux abbiamo ribadito la necessità di effettuare un confronto anche articolato per stabilimento e prodotto che verifichi i piani industriali e di investimento di tutte le produzioni e la salvaguardia delle condizioni di lavoro e dei livelli occupazionali.
Su tale terreno le segreterie sindacali nazionali sono impegnate anche a sollecitare il Ministero dell’Industria a convocare un tavolo di confronto che coinvolga l’Azienda e le Istituzioni locali sulle strategie, i piani industriali ed occupazionali del Gruppo in Italia.
Lo sciopero di oggi 10 ottobre 2005 si inserisce nelle iniziative contro le posizioni aziendali appena esposte, iniziative di sciopero che sino ad oggi non hanno visto la vostra partecipazione.
Sino ad oggi non abbiamo potuto contare sul vostro aiuto!
Vi ricordiamo che non è mai tardi per cominciare!!!
Forlì 10 ottobre 2005,
R.S.U.
Electrolux Zanussi Forlì
statistiche gratuite