COORDINAMENTO SINDACALE GRUPPO BONFIGLIOLI
FIM – FIOM - UILM
Il Coordinamento di Gruppo BONFIGLIOLI, riunitosi con FIM – FIOM – UILM nella giornata di ieri, ritiene prima di tutto necessario esprimere soddisfazione per la riuscita delle iniziative di mobilitazione e le percentuali di adesione agli scioperi che sono stati proclamati dalle RSU del Coordinamento nei diversi stabilimenti.
L’adesione convinta delle lavoratrici e dei lavoratori dipendenti del Gruppo ma anche l’estensione della mobilitazione delle lavoratrici e dei lavoratori degli appalti della logistica, sono la conferma e il principale sostegno alla logica e alle proposte che il Coordinamento ha avanzato al tavolo negoziale con la Direzione Aziendale.
Non è in discussione la portata e la gravità della crisi, anzi, proprio perché la portata è tale, il Coordinamento ribadisce che la prima scelta fondamentale è quella di salvaguardare i livelli quantitativi e qualitativi dell’occupazione.
Le inefficienze e gli sprechi che hanno caratterizzato una fase di velocissimo sviluppo nel corso degli ultimi anni (a partire dall’investimento in VIETNAM) vanno affrontati a partire da questo vincolo.
La proposta di studiare e approfondire la fattibilità di un contratto di solidarietà è motivato e realistico e richiede il consolidamento dell’occupazione precaria che, nel caso Bonfiglioli, era ed è occupazione in percorso di stabilizzazione.
E’ dentro a questo quadro che devono trovare risposta le diverse urgenze che abbiamo proposto all’azienda:
il progetto di spostamento di B5;
il rientro della produzione e degli impianti delocalizzati in attuazione degli accordi fatti e alla luce della nuova situazione;
il rientro di attività decentrate sia sulla produzione che negli uffici;
i riflessi sulla situazione delle attività appaltatrici;
un’adeguata integrazione del trattamento di CIG ordinaria;
una corretta gestione del principio di rotazione nell’uso della CIG ordinaria;
un adeguato taglio delle spese di consulenza.
Il Coordinamento di Gruppo infine, proprio perché conferma l’impostazione e gli obiettivi definiti, ribadisce la propria ferma intenzione di contrastare la tendenza dell’azienda alla unilateralità e decide, qualora non ci trovassimo rapidamente di fronte a novità nelle risposte dell’Azienda, di proseguire nella mobilitazione a sostegno delle nostre proposte con iniziative eclatanti che coinvolgano l’intero Gruppo e tutti gli stabilimenti.
Il Coordinamento Gruppo BONFIGLIOLI
FIM – FIOM – UILM
Bologna, 11 marzo 2009