Coordinamento segreterie di Forlì e di Cesena

 

COMUNICATO SINDACALE

Nella scuola “deformata” della Gelmini, anche a rischio la salute degli alunni

 

 

Una recente circolare del ministro  Gelmini  riduce del 25% la spesa per gli appalti alle ditte di pulizia. Grazie a questa circolare le scuole saranno costrette a ridurre il servizio, fin da subito, e si dimostrerà, ancora una volta, la pervicace volontà di questo governo di far pagare i costi della crisi soprattutto alle fasce di lavoratori più deboli e, contrattualmente, meno tutelati. Basti considerare che a queste lavoratrici e lavoratori s'impone la modifica unilaterale di contratti in essere (regolarmente sottoscritti e attualmente pienamente in vigore), con conseguente  diminuzione di ore di lavoro e provvedimenti immediati di licenziamento.

 Contestualmente, in moltissime  scuole statali, (dell’infanzia e primaria in modo particolare), che sono già in grave carenza di personale, il servizio diventerà ingestibile: non saranno garantite la sorveglianza e l’assistenza ai bambini e non saranno possibili le pulizie adeguate dei locali scolastici.

 E’ davvero sorprendente che la Direzione Scolastica Regionale di Bologna, tra le altre cose, consigli ai Dirigenti e alle scuole della Regione che

“per quanto riguarda aule e servizi igienici, che come è noto, comportano un costo più rilevante, la pulizia potrebbe essere fatta a giorni alterni, anziché quotidianamente;”.

In altre parole, non volendo o non potendo assegnare altri collaboratori scolastici per far fronte ai bisogni di pulizia, igiene e decoro delle scuole, si indica di non pulire più quotidianamente i servizi igienici , i pavimenti delle aule su  cui i bambini giocano tutto il giorno, e magari di non sparecchiare  e pulire i locali dove mangiano bambini e insegnanti.

La segreteria regionale della  Federazione Lavoratori della Conoscenza CGIL ha chiesto un incontro urgente col Direttore Regionale, per contestare il contenuto della circolare Gelmini e il contenuto della circolare regionale e per chiedere invece al Direttore di farsi carico del grave problema delle nostre scuole chiedendo al Ministro risorse e personale necessari.

Anche su questi temi, la FLC CGIL nazionale ha proclamo lo stato di agitazione di tutta la categoria con iniziative di mobilitazione che saranno precisate nei prossimi giorni.

 Invitiamo fin da subito docenti, dirigenti, DSGA,  ATA  e genitori a mobilitarsi  in ogni plesso, in ogni istituto con riunioni, documenti, appelli e altre iniziative affinché  si fermi la devastazione della scuola statale e siano garantiti le condizioni essenziali di vivibilità igienica e sanitaria per gli alunni e per il personale in servizio.

Il segretario

Nicola Garcea

 

Forlì-Cesena, 12 gennaio 2010