COMUNICATO STAMPA

IL TRENO DELLA CONOSCENZA

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Sabato 11 dicembre parte da Ravenna il “Treno della Conoscenza”, una sorta di riflessione itinerante sul tema della scuola e dell’Università attraverso le principali città della Romagna.

Il treno chiama a raccolta lavoratori, studenti e cittadini e vuole diventare luogo ideale per continuare a mantenere alto il livello di attenzione rispetto allo svilimento culturale in questo Paese. E’ un momento che vede nuovamente insieme lavoratori e studenti, che hanno come obiettivo comune il futuro; quello loro, ma anche quello di questo Paese messo fortemente a rischio dalle scelte scellerate di questo Governo.

Dopo un flash mob in Piazza del Popolo alle ore 12,30, il treno della conoscenza partirà dalla stazione di Ravenna alle ore 13,35 e toccherà le piazze di Faenza, Forlì e Cesena, con iniziative locali ad ogni tappa.

 Il Treno della Conoscenza arriverà alla stazione Forlì alle ore 15,27 dove partirà un mini corteo con momenti  flash mob, prima di ripartire alla volta di Cesena.

 Destinazione finale del nostro viaggio sarà la stazione di Rimini da dove partirà un corteo che raggiungerà Piazza Cavour. E’ la piazza che vedrà protagonisti diversi gruppi musicali come i Moms Like Toys, gli Skylonge, i Four Season e i Third Base e ad animare la serata saranno presenti anche Dj Kambo e Dj mad proff.

 La FLC CGIL continua instancabilmente a sostenere tutte le iniziative che puntano a mantenere alta l’attenzione sulle problematiche culturali di questo Paese nella convinzione che i pesantissimi tagli inferti alla scuola e all’Università pubbliche e  all’intero mondo della cultura, aumentando le diseguaglianze sociali, mettono seriamente a rischio anche la coesione sociale e lo sviluppo del Paese. L’idea del treno richiama il viaggio, un viaggio che diventa esperienza culturale, che mette a contatto civiltà e culture differenti, che apre orizzonti e permette di vivere il mondo toccando con mano le diversità e le ricchezze che ogni luogo offre. E’ lo stesso viaggio che la scuola pubblica statale offre ai suoi ragazzi, che attraverso la cultura e la conoscenza aprono gli occhi verso un mondo nuovo e crescono con consapevolezza e competenza sino a raggiungere il loro “ruolo” di cittadini. Ma è anche il viaggio che tutti noi dobbiamo intraprendere per difendere il motore sociale e culturale di un Paese che vuole ricominciare a vedere il suo futuro, e questo motore si chiama scuola pubblica statale. Aspettiamo quindi tutti coloro che, in allegria e consapevolezza, vogliono ricordarsi e ricordare che la cultura è un bene comune ed un diritto di ogni cittadino e che l’accesso alla formazione di qualità è prerogativa imprescindibile per la crescita e lo sviluppo di un Paese.

 Forlì, 10.12.2010 

FLC CGIL Forlì                                                                                                       CGIL Forlì