COMUNICATO STAMPA

 

 La CGIL  non ci sta!

Ancora una volta siamo a richiamare l’IRST al rispetto degli accordi sottoscritti.

L’accordo in questione tratta delle “determinazioni di garanzia in ordine allo svolgimento del ruolo pubblico dell’Istituto Scientifico per lo studio e la cura dei Tumori ( IRST)”, e nello specifico caso il  richiamo si rivolge al modello contrattuale da applicare al personale dipendente Irst.

Le parti firmatarie dell’accordo sottoscrivono che convengono di  “….APPLICARE, per quanto riguarda il restante personale dipendente Irst, IL CCNL DELLA SANITA’ PUBBLICA…….” e si impegnano a far recepire le norme sopraccitate nei propri atti.

Nell’incontro sindacale svoltosi ieri 8 ottobre ’08 per discutere il Contratto Collettivo Integrativo dell’ Irst, il Capo Delegazione di parte datoriale ha espressamente dichiarato che il mandato avuto dal Consiglio di Amministrazione non permette di applicare il CCNL di Sanità Pubblica ma, di valutare quali elementi del contratto pubblico possano essere accettati e normati quale integrazione del Contratto di Sanità privata.

Sostanzialmente la parte datoriale vuole rovesciare la logica e gli impegni sottoscritti dall’accordo regionale a proprio uso e consumo.

La  CGIL e FP CGIL di Forlì non ci stanno a rimettere in discussione principi importanti sanciti in accordi firmati da Confederazioni e Categorie, richiamano l’Irst all’impegno degli accordi sottoscritti e chiedono alla Regione un intervento coerente con i contenuti del Protocollo d’intesa  formalmente sancito e recepito in propria delibera.  

A fronte di mancate risposte la CGIL chiederà ai lavoratori di mobilitarsi al fine di sostenere le proprie rivendicazioni;I lavoratori della struttura Irst devono vedere, a nostro avviso,  al più presto applicato un accordo che riconosca a loro i dovuti riconoscimenti, il dovuto rispetto della loro professionalità e del delicato ruolo che attraverso il contributo quotidiano di tutti loro, l’Irst deve svolgere nel campo assistenziale e di ricerca, nell’ambito di una programmazione pubblica,di un settore estremamente delicato qual ’è l’ attività oncologica.

Forlì, 9.10.2008

        FP CGIL                                                                                                                  CGIL

Antonella Arfelli                                                                                                    Enzo Santolini