Contro il Caro Affitti

Nei comuni di Forlì, Cesena e Cesenatico, in base ad accordi firmati dalle Organizzazioni dei proprietari e dai Sindacati degli Inquilini, è possibile stipulare contratti di affitto concordati, con conseguenti risparmi fiscali per entrambe le parti contraenti.

Come Sindacati degli inquilini e come Sunia in particolare, stiamo cercando di portare avanti la lotta contro il caro-affitti, che negli ultimi anni ha raggiunto dimensioni intollerabili  per le famiglie e rischiose anche per i proprietari, poiché è comprensibile che, in certi casi, se ci si trova costretti dagli eventi a dover scegliere fra mangiare e pagare l’affitto, quest'ultimo possa essere a rischio…

Oggi questo accordo è uno strumento in più a disposizione; uno strumento da migliorare, da perfezionare (abbiamo chiesto che vengano aumentati ulteriormente gli sgravi fiscali ) ma non c’è dubbio che quella fiscale sia una leva importante da utilizzare per portare avanti una politica che voglia tenere sotto controllo il mercato degli affitti.

L’obbiettivo di questi accordi è quello di far corrispondere ad un canone di affitto contenuto, un reddito netto per il proprietario pari o magari superiore rispetto al mercato libero.

Di cosa si tratta?

In base a precisi parametri, che tengono conto dell’ubicazione, della tipologia, della qualità dell’appartamento da affittare, viene stabilito un canone mensile massimo ( mediamente attorno al 15-20% inferiore rispetto ai valori di mercato) che, se accettato, darà luogo a:

Per il proprietario: Abbattimento complessivo del 40,50% del reddito Irpef prodotto dalla                                  locazione

                             - Abbattimento dell’ICI sull’immobile allo 0,05% 

                             - Riduzione del 30% dell’imposta di registro di propria competenza

Per l’inquilino:  Oltre a un canone mensile inferiore rispetto al libero mercato,

                           - Una detrazione fiscale pari a: € 495,80 per un reddito fino a € 15.493

                            €  247,90 per un reddito da € 15.493 a € 30.987

                           - Riduzione del 30% dell’imposta di registro di propria competenza

                            - La durata minima del contratto è di 3 + 2 anni.

 L’accordo prevede le stesse agevolazioni fiscali anche per il proprietario che stipuli un “Contratto d’affitto transitorio per Studenti Universitari”; tali contratti sono utilizzabili per singoli o gruppi di studenti iscritti a un corso di studi universitari ed hanno una durata da 6 mesi a 3 anni.

 

Contratti d'affitto calmierati

Accordo per il Comune di Forlì

Accordo per il Comune di Cesena

Accordo per il Comune di Cesenatico

all'interno delle pagine glia accordi integrali (con tutti gli allegati) per entrambi i Comuni

 

 

 

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